Trasferta a Kyoto…

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Trasferta a Kyoto…

A Kyoto (京都市) si visitano templi e si rispettano i protocolli. É una città pulita e gradevole con una stazione dei treni che ha dell’artistico.

Nella zona dei templi incontriamo delle ragazze con vestiti tradizionali ed intravediamo una geisha (芸者) che sorride cortesemente, circondata da una folla di turisti europei ed americani armati di impertinenti macchine fotografiche. Un curioso capovolgimento di ruoli, interessante sotto molti aspetti.

Il Satiro ed il Troll collaborano per trovare soluzioni fantasiose alla tassa di sei euro che i nippi impongono sui templi più importanti e, soprattutto alla loro pessima abitudine a chiudere tutto alle 5 del pomeriggio.

Trovo un piccolo tempio rosso difeso da due lupi di petra. Unico perché il mio totem è un animale poco considerato nell’iconografia giapponese.

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Tiro il cordone e faccio un inchino, più che una preghiera è un’auspicazione: «Seguire le mie predestinazioni ed il sentiero della luna»

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