Primo giorno: BIRU BIRU BIRU

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Primo giorno: BIRU BIRU BIRU

Il primo giorno non finisce mai. Mangiamo Thailandese. Passeggiamo per Ikebukuro (池袋), troviamo l’albergo, prendiamo la stanza e siamo di nuovo per strada. La sera beviamo birra in un’izakaya (居酒屋), A. guadagna il soprannome Der Vulgeren, conosciamo E. che è uno Svedese balordo, R. che insegna italiano ai giapponesi ed H. cresciuta in Brasile, metà italiana, metà giapponese, del tutto liquida. All’uscita siamo già belli cotti ed invece di andare a dormire finiamo la notte in un karaoke, a bere fino alle 5:00 ed ad infastidire il giapponesi chiusi nei loro stanzini. Canto i Judas Priest con A. e bevo una tonnellata di birra.

Fatico a prendere sonno, mi sveglio più volte, scuoto Der Vulgeren con la scala del letto a castello, scopro che non era solo lui che russava.
«Che c’è?» mi dice assonnato.
«Giralo» gli rispondo indicando il Satiro con cui divide il letto.
Il secondo giorno comincia con una colazione fatta all’ora di cena e poco altro, Conosciamo altri amici del Crea e ci prepariamo per un viaggio verso Kyoto (京都).

4 Risposte a “Primo giorno: BIRU BIRU BIRU”

  1. Non ti stai impegnando per nulla! Scrivi, cazzo!

  2. Aspetto di avere tra le mani delle foto ispiranti… tipo quelle del troll!

  3. Aaaaa! Questa polemica sulle foto!
    A cosa credi che servano le foto? A dire “Ti piacciono le mie foto? Se vieni a casa mia potrei mostrartene altre…”
    La vedo difficile se avessi album pieni di idioti ubriachi!

  4. Secondo me frequenti le ragazze sbagliate

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